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Dalla Sicilia: No alle Trivellazioni
Mercoledì 14 Luglio 2010 15:41

 

In un momento storico in cui si parla di uso razionale ed efficiente di energia, utilizzo di fonti rinnovabili, tutela dell’ambiente e valorizzazione del territorio, in Sicilia continuano ad aumentare le richieste di concessioni per le trivellazioni petrolifere.

 
Calamità naturali, un lungo percorso tra storia e mito
Lunedì 02 Marzo 2009 00:00

Vincenzo Pepe

Le credenze relative a terremoti, eruzioni e catastrofi sono molteplici e risalgono alla notte dei tempi. L’individuazione delle cause di tali fenomeni è stata per lungo tempo collegata alle divinità e ai loro esecutori “terreni” (dal drago della cultura giapponese al dio greco Poseidone, fino alla potenza “apocalittica” del Dio del Vecchio e del Nuovo Testamento). Solo con la nascita del pensiero filosofico furono avanzate le prime spiegazioni naturalistiche delle calamità. Bisogna arrivare al Rinascimento per cogliere uno spirito nuovo, e al ’900 per le prime analisi propriamente scientifiche e per i primi interventi governativi. In Italia però fino al 1963 l’organizzazione legislativa di un moderno sistema di protezione civile è stato in pratica ignorato

 
CONFERENZA AN VERSO IL PDL : COME RIFORMARE IL TURISMO IN ITALIA- DECISIVO IL RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE NELLA PROPOSTA DI LEGGE
Giovedì 29 Gennaio 2009 00:00
"Un piano di rilancio del turismo non può prescindere dalla trattazione dei problemi ambientali che riguardano il nostro paese". E' questa la linea che il Presidente di Fare Ambiente, Vincenzo Pepe, intende porre all'attenzione dell'agenda politica del governo. "Noi di Fare Ambiente crediamo che il raggiungimento dell'obiettivo che questa proposta di legge si pone -ha precisato il leader movimento ecologista europeo- dipenda in modo sostanziale dal recupero dell'immagine del nostro paese troppo logorata all'estero per via dell'ambientalismo fondamentalista e ostruzionista che ha caratterizzato la storia recente dell'Italia. Lo scandalo dei rifiuti in Campania è l'emblema di questa cattiva politica". Il Presidente è concorde con la proposta di un rilancio effettivo del turismo italiano insistendo sulle sinergie da attuare con le Associazioni Ambientaliste, il Ministero Dei Beni Culturali e il Ministero dell'Ambiente. "La nostra iniziativa è quella di creare un sistema incentivante per i Direttori dei musei -ha aggiunto Pepe- figure a volte inattive che occupano però un ruolo decisivo per la valorizzazione dei beni di interesse artistico in chiave turistica. Siamo in linea quindi con il punto della Proposta di legge che prevede un sistema simile anche per i tour operator. Le aree di interesse naturalistico devono essere il volano per il rilancio del turismo attraverso la tutela, che ne garantisca la salvaguardia, ma sopratutto la fruizione, da intendere come vero e proprio catalizzatore per i numerosi turisti che vengono nel nostro paese". Fare Ambiente auspica infine che il rilancio dell'ENIT (Agenzia Nazionale Per il Turismo) passi attraverso una maggiore collaborazione con le associazioni ecologiste, come Fare Ambiente, che da sempre hanno coniugato la salvaguardia del territorio con la sua valorizzazione.


Uff. Stampa
Fare Ambiente
 
Una vittoria di FareAmbiente
Venerdì 12 Dicembre 2008 00:00
E’ legge l’obbligatorietà dell’educazione ambientale. Il Parlamento ha approvato il provvedimento proposto da FareAmbiente che trasforma l’educazione ambientale in una materia obbligatoria per gli studenti italiani. “Al fine di formare i giovani relativamente all’importanza della conservazione di un ambiente sano e al rispetto del territorio, nonché alla realizzazione di tutte le pratiche utili per l’attuazione del ciclo completo dei rifiuti -recita l’art.7/bis del decreto rifiuti- sono previste iniziative di formazione attraverso l’inserimento, nei programmi scolastici della scuola dell’obbligo, dell’educazione ambientale. Con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono definite le modalità attuative delle disposizioni di cui al presente articolo, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica“. Il disegno di legge approvato dal Parlamento, presentato il 23 luglio del 2008, ha avuto come primo firmatario l’on. Benedetto Fabio Granata, in collaborazione con gli onorevoli Agostino Ghiglia, Gabriella Giammanco e Donato Lamorte. La sua approvazione costituisce un trionfo non solo per FareAmbiente ma per l’ambientalismo del fare e per l’intera Nazione.
 
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Saluto del Presidente

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Presidente