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Decalogo per un mare pulito PDF 
Domenica 07 Luglio 2019 20:04

Quasi nove mila chilometri di litorali tra roccia, sabbia e acque cristalline ci stanno aspettando per celebrare degnamente la stagione turistico balneare 2019! Il patrimonio costiero italiano, è una risorsa preziosa che può e deve essere il vero rilancio di un economia nazionale. Questo progetto prende forma da un lavoro ben articolato di FareAmbiente Mare, costola di FareAmbiente "Movimento Ecologista Europeo" .Il Nostro mare e le nostre coste sono state troppe volte minacciate da degrado, cementificazione selvaggia, erosione ed inquinamento. Molte spiagge sono state deturpate da scarichi industriali e dall'incuria e inciviltà dell'uomo.Se contro alcuni di questi problemi possiamo fare poco, ci sono però alcuni semplici accorgimenti che come bagnanti o imprenditori del turismo balneare possiamo seguire per limitare l'impatto della nostra permanenza in spiaggia.

 

 

La spiaggia è spiaggia, non una discarica. Una cannuccia impiega dai 20 ai 30 anni a decomporsi; un fazzoletto di carta 3 mesi, una bottiglia di vetro non si degrada mai completamente, quindi non gettatela in mare, inquina! Se si porta del cibo in riva al mare, raccogliete gli avanzi (gettarli tra le onde non vale, il mare per definizione riporta a riva gran parte di ciò che ha inghiottito).Differenziate e gettate i rifiuti negli appositi contenitori di raccolta differenziata.Sostituire il materiale plastico con materiale di altro tipo totalmente biodegradabile e sostenibile .
Attenzione ai sacchetti di plastica. Basta un colpo di vento per farli finire in acqua, dove diventano trappole mortali per molti animali marini. Delfini, tartarughe marine e balenottere, per esempio, li scambiano per meduse, e nel tentativo di raggiungerli finiscono soffocati.
Per i tanti Fumatori: siate responsabili. Gettate i mozziconi in un apposito portacenere portatile, quantomeno, è sufficiente un bicchierino di plastica, che poi getterete nella spazzatura. Una sigaretta può inquinare un metro quadrato di mare. Un accendino abbandonato in spiaggia,ha tempi  di decomposizione che vanno dai 100 ai 1000 anni.
Se avete intenzione di entrare in acqua scegliete solamente creme contenenti filtri solari a base di minerali, come l'ossido di zinco. La maggior parte delle creme ad alta protezione, disciolte in acqua, danneggiano l'ecosistema marino, in particolare i coralli. 
Se possedete un natante a motore rispettate scrupolosamente i limiti imposti dalle Capitanerie di porto per l'avvicinamento alla spiaggia. Non è permesso arrivare a riva con il motore acceso. Come Fareambiente Mare Cercheremo di sostenere le Strutture Turistico ricettive con i Nostri Laboratori Verdi non itineranti ma stabili nelle Strutture proprio per sensibilizzare l’animo dai più piccini ai più grandi. C’è un progetto in attimo per premiare i Lodo Sostenibili ad impatto zero. Prepariamoci a divenire vere sentinelle dell'ambiente e del Nostro Mare...Buon lavoro agli imprenditori balneari e buone vacanze ai vacanzieri che frequenteranno le nostre coste...che dire...per quest'anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare! Soggiorna in Italia e rispetta il Mare



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