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L’Europa, il Mediterraneo e lo sviluppo del Mezzogiorno PDF 
Opinione:
Interessante e seguito convegno quello che si è svolto di recente nel fantastico scenario del Castello di Agropoli. “Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud”, la tavola rotonda organizzata dal Centro Studi “Roma-Europa 2000”, Associazione italiana no profit per la cultura e lo sviluppo dell’ambiente, della sanità e della ricerca, presieduto da Giuseppe Fausto Milillo, in collaborazione con il Movimento Europeo ecologista “Fare Ambiente”, presieduto dal professor Vincenzo Pepe. Un convegno che ha catalizzato l’attenzione di molti, portando al centro del Mediteranno il Cilento, Agropoli e la Provincia di Salerno. Ma soprattutto la Campania, così martoriata in questi ultimi mesi, soprattutto sulla delicata questione dei rifiuti, ad eccezione fatta dei pochissimi casi esistenti nella Regione e proprio a Salerno. Ma anche da una regione tormentata da una crescita produttiva non eccezionale, nonostante sia fra le più ricche del Paese. Insomma ingredienti che non hanno assolutamente distratto, né tantomeno annoiato, i tanti che hanno partecipato all’appuntamento. Ma c’era attesa anche per la presenza, per la prima volta al di fuori dei confini siciliani dopo le recenti elezioni, del Presidente della Regione Siciliana, ma anche fondatore e leader del Movimento per le Autonomie, l’onorevole Raffaele Lombardo. Un intervento il suo, a chiosa dello stesso convegno, particolarmente apprezzato dai presenti, sapendo riassumere tutti i temi trattati.

Tra l’altro, il presidente Lombardo è stato accompagnato, nella sua esclusiva partecipazione al convegno di Agropoli, da due rappresentanti del governo: l’onorevole Giuseppe Maria Reina, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, e l’onorevole Vincenzo Scotti, Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri. Ma torniamo al Convegno “Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud”, con lo stesso che è stato presieduto dall’onorevole Nicolò Nicolosi, già Presidente dell’ “Agenzia del Mediterraneo”. Nicolosi si è soffermato «sulle premesse da costruire sullo sviluppo e la crescita del Mezzogiorno. Che può avvenire mediante presupposti fondamentali quali: l’utilizzo corretto e rapido dei fondi europei da ora al 2013. Ma anche nel ruolo incisivo e da protagonisti delle Regioni che si affacciano sul Mediterraneo. In particolare: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Per partecipare attivamente delle nuove opportunità offerte dai transiti nel Mediterraneo in rapporto con l’Oriente. Ed una fertile collaborazione con i popoli e gli stati che si affacciano su di esso». Per Nicolosi, comunque, è indispensabile un ultimo, e fondamentale, presupposto per poter dare una svolta allo sviluppo del Mezzogiorno. «Presupposto, tuttavia, d’ogni politica di sviluppo è la lotta alle varie mafie ed al degrado sociale per l’affermazione sempre più vasta del concetto di legalità».

La tavola rotonda “Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud” è stata moderata dal dottor Guelfo Tagliavini, Consigliere dell“Istituto Grandi Infrastrutture”. Ma anche il registro degli interventi è stato di gran lunga qualificante e qualificato, con un notevole contributo alla discussione. Via via si sono succeduti il professor Antonino Buttitta già Preside della Facoltà di Lettere di Palermo; il professor Carlo Dominici, Preside della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Palermo, l’avvocato e professor Nicola Piazza, Presidente di Sviluppo Italia; il professor Vincenzo Pepe Docente del Diritto dell’Ambiente dell’Università di Napoli nonchè Presidente del Movimento Europeo ecologista “Fare Ambiente”, di cui il colonnello Giuseppe Fausto Milillo è vicepresidente. Sono stati registrati anche interventi, per così dire, di Governo, con i parlamentari del Movimento delle Autonomie che hanno saputo farsi apprezzare per le loro relazioni. In particolare, sono intervenuti l’onorevole Arturo Iannaccone, membro della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, e l’onorevole Antonio Milo membro della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Infine, come già ricordato, l’atteso intervento del Governatore della Sicilia, l’onorevole Raffaele Lombardo. Il tutto a compendio di una giornata intensa ma anche piena di soddisfazioni. Che ha visto la costituzione della sede “MPA Agropoli Cilento” sita ad Acropoli, a conferma dell’ottimo risultato ottenuto nell’ultima tornata elettorale. La presenza del Governatore Lombardo è un vero e proprio attestato di stima per lo straordinario ed inatteso successo elettorale dell’ MPA ad Agropoli, nel Cilento e nell’intera Regione Campania. Val la pena ricordare i 90.000 voti alla Camera che hanno permesso l’elezioni di due deputati e i circa 70.000 voti al Senato, grazie al grosso impegno profuso da tutti i candidati in particolare ad Agropoli e nel Cilento, soprattutto dal Colonnello Giuseppe Fausto Milillo, candidato al Senato, e dal professor Gesù Pesca, candidato alla Camera. Risultati che hanno permesso ad Agropoli di essere l’ombelico del Mezzogiorno nella sua rincorsa allo sviluppo.


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