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AMBIENTE E LEGALITA’: BENVENUTI (FARE AMBIENTE) BASTA CON GLI ANNUNCI, ORA CHIEDIAMO ALLA REGIONE L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DELLA CONSULTA “LEGALITA’ ED AMBIENTE”
Primo Piano
Martedì 16 Giugno 2009 00:00
AMBIENTE E LEGALITA’: BENVENUTI (FARE AMBIENTE) BASTA CON GLI ANNUNCI, ORA CHIEDIAMO ALLA REGIONE L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DELLA CONSULTA “LEGALITA’ ED AMBIENTE”



“La Regione Lazio risulta ancora al centro di scandali ambientali ed addirittura dai recenti dati del Corpo Forestale dello Stato risulta il territorio più esposta agli illeciti fluviali. Inoltre sono numerosi i sequestri effettuati nel territorio della Regione Lazio a dimostrazione di un abusivismo diffuso. Ciò vuol dire che i controlli attualmente in essere sul territorio dovrebbero essere maggiormente costanti ed incisivi soprattutto nella prima fase di inizio dei lavori abusivi - è quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, Coordinatore per il Lazio del Movimento Ecologista Europeo – Fare Ambiente – per questo la nostra Associazione avendo chiesto di aderire all’istituenda Consulta Legalità ed Ambiente della Regione Lazio lo scorso 13 marzo, formula la proposta che la stessa Consulta possa affrontare anche tematiche urbanistiche e piani regolatori per fungere da organo di supporto e di controllo in materia”.
“Una proposta tesa a rafforzare –prosegue Benvenuti- e supportare gli organi
di controllo e gli Enti locali preposti alla vigilanza per scongiurare abusi soprattutto di
vaste proporzioni, ormai sempre più frequenti nel nostro territorio”.
''Ora è la volta di passare dalle enunciazioni e dalle proposte alla concretezza dei fatti, la tematica sul contrasto degli illeciti ed abusi che interessano l’ambiente non possono essere spot elettorali o politici – conclude Benvenuti- ed attivare l’ipotesi prospettata dalla Regione Lazio alla stampa il 13 marzo scorso, di realizzare la consulta regionale “Legalità ed ambiente”, quale osservatorio permanente e di supporto con gli organi competenti alla lotta all’abusivismo ed alla difesa ambientale è nei fatti che deve diventare al più presto una realtà. Altrimenti che si faccia chiarezza dicendo da parte di chi amministra la Regione che il progetto dell’Osservatorio è stato esclusivamente uno spot propagandistico”.
 
Tornano in mare 10 tartarughe caretta caretta, A Pozzallo (Sr), nel litorale Pietre Nere
Ufficio Stampa
Mercoledì 03 Giugno 2009 00:00
Sicilia:
Domenica 3 Maggio alle 11, il litorale “Pietre Nere” del Comune di Pozzallo (Rg), è stato scenario di un evento che ha emozionato, entusiasmato e, speriamo, sensibilizzato i numerosi spettatori, ovvero la reintroduzione in natura di dieci esemplari di tartarughe marine “Caretta caretta”, specie, questa, protetta proprio come le altre sei presenti in natura.
L’evento, organizzato dal Comune di Pozzallo nell’ambito delle “Notti Blu”, giornate volte alla sensibilizzazione ambientale, è stato curato dal Fondo Siciliano per la Natura ONLUS, dalla Ripartizione Faunistico-venatoria e Ambientale di Ragusa dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e Foreste, dal Nucleo Sommozzatori e, soprattutto, dal C.R.R.F.S.&T.M., ovvero il Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica e Tartarughe Marine di Comiso che si è occupato della cura, della riabilitazione e della liberazione dei dieci esemplari. Il C.R.R.F.S.&T.M., infatti, opera da nove anni nel territorio ragusano a vantaggio di volatili, rettili, mammiferi e anfibi bisognosi di cure ed assistenza intervenendo nel loro recupero e, grazie all’opera di esso, centinaia di tartarughe provenienti da svariate parti della Sicilia hanno trovato la salvezza prima e la libertà poi, dopo aver rischiato la morte spesso a causa dell’incuria dell’uomo nei riguardi dell’ambiente.
“Il Ritorno al Mare” ha visto la presenza del Direttore del C.R.R.F.S.&T.M. Gianni Insacco, che ha coordinato e commentato lo svolgimento delle fasi tecniche di tale evento, del Sindaco del Comune di Pozzallo Emanuele Sulsenti, dell’assessore Luca Ballatore, del funzionario della Ripartizione Faunistico-venatoria e Ambientale di Ragusa Carmelo Greco e dei rappresentanti della Capitaneria di Porto, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Pozzallo. Parte del pubblico, infine, ha potuto partecipare attivamente a tale evento “accompagnando” le tartarughe nel loro breve, naturale, incantato percorso che le ha viste raggiungere il mare dalla battigia.
 
Fare Ambiente scopre un laghetto con liquidi oleosi a Assoro (Enna)
Ufficio Stampa
Mercoledì 29 Aprile 2009 00:00
Sicilia:
PALERMO, 29 aprile 2009. Un laghetto con liquidi oleosi in un contesto di forte degrado ambientale è stato individuato dall’associazione Fare Ambiente in contrada “Pietre Lunghe” nel Comune di Assoro (Enna). «Un grande inquinamento della zona – spiega Nicolò Nicolosi, coordinatore regionale di Fare Ambiente – ci è stato segnalato in seguito a sopralluoghi aerei: in particolare, è stata rilevata una macchia nera nella contrada “Pietre Lunghe”. Poi alcuni tecnici della nostra associazione, recatisi sul posto, hanno accertato un forte stato di degrado di tutto il contesto e in particolare la presenza di un laghetto, delle dimensioni di circa 80 m x 8 m, dove sussiste la presenza di liquidi oleosi non identificati che si riversavano, attraverso uno sfioratore ai lati del laghetto, nel sottostante impluvio».
La segnalazione è stata inviata, attraverso una lettera, a Piero Tolomeo, dirigente generale dipartimento regionale Foreste e del Corpo forestale, nella quale Fare Ambiente chiede un «sollecito sopralluogo nei luoghi, affinché si possa individuare la sostanza osservata e l’eventuale pericolosità per gli effetti inquinanti sui terreni circostanti e per la sanità pubblica». Analoga segnalazione è stata inviata alla Provincia di Enna e alla competente Asl.
Nicolosi sottolinea la necessità di un «un intervento risoluto considerando i danni che possono essere causati alle coltivazioni adiacenti».
Tolomeo, in un incontro con i dirigenti di Fare Ambiente, si è dimostrato interessato alla tematica è ha assicurato un intervento tempestivo.
 
Nicolosi: “Soddisfazione per lo sblocco dei bandi sui termovalorizzatori”
Ufficio Stampa
Mercoledì 29 Aprile 2009 00:00
Sicilia:
PALERMO, 29 aprile 2009. Nicolò Nicolosi, coordinatore regionale di Fare Ambiente, esprime «soddisfazione per lo sblocco i bandi relativi ai tre termovalorizzatori: l’auspicio è che si possa sbloccare pure l’iter di quello previsto a Paternò, in modo da garantire una copertura territoriale su tutto il territorio siciliano».
 
Incendi auto: solidarietà al sindaco e alla cittadinanza di Regalbuto (Enna)
Ufficio Stampa
Martedì 28 Aprile 2009 00:00
Sicilia:
PALERMO, 28 aprile 2009. Il coordinamento regionale e i coordinamenti provinciali di Fare Ambiente Sicilia esprimono solidarietà al sindaco di Regalbuto, Gaetano Punzi, e a tutta la cittadinanza del Comune dell’Ennese per i ripetuti e continui casi di auto incendiate volontariamente. Fenomeno che negli ultimi quattro mesi (l’ultimo atto è risale allo scorso fine settimana) ha visto salire a 23 il numero di auto oggetto di incendi dolosi. Fare Ambiente Sicilia si sente vicino e offre pieno sostegno a Punzi che, come sindaco e come coordinatore provinciale del movimento a Enna, è impegnato in prima linea per affermare il rispetto dell’ambiente.
 
"Parchi e riserve per la rinascita della Sicilia", online video convegno di Castelbuono
Ufficio Stampa
Martedì 28 Aprile 2009 00:00
Sicilia:
Su Spraytv.it sono state pubblicate le immagini del convegno di Castelbuono del 17-19 aprile su "Parchi e riserve per la rinascita della Sicilia". Di seguito sono elencati i link:

http://www.spraytv.it/media_view.asp?id_tv=257

http://www.spraytv.it/media_view.asp?id_tv=256

http://www.spraytv.it/media_view.asp?id_tv=255
 



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