FareAmbiente

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FormAAzionE
primopiano-lombardia
Venerdì 12 Dicembre 2008 00:00
Michele Sartoris - Marzio:
Coordinamento lombardo
11-febraio-2009
ore 15.00
Mialno
Piazza Monte Grappa 8
 
SIto del Coordinamento Lombardo
primopiano-lombardia
Mercoledì 19 Novembre 2008 00:00
MS:
Link
 
Inaugurazione del Centro per l'Educazione Ambientale
ultimenotizie-sardegna
Sabato 15 Novembre 2008 00:00
Cabras (OR):
Sabato 15 novembre 2008 alle ore 9.00 a San Giovanni di Sinis, nel Comune di Cabras (OR), verrà inaugurato il Centro per Educazione Ambientale dell'Area Marina Protetta della Penisola del Sinis e dell'Isola di Maldiventre.


 
Presentazione del volume "Il mare l’infinito vivente"
ultimenotizie-sardegna
Venerdì 14 Novembre 2008 00:00
Sassari:
Il prossimo 14 novembre prossimo presso l'Aula Magna della Facoltà di Agraria di Sassari alle ore 17,30, l’Associazione di cultura subacquea ACQUAMARINA organizza la presentazione del volume fotografico "Il mare l’infinito vivente"

Nel corso dell’incontro, il Professor Giancarlo Carrada dell’Università di Napoli terrà una relazione sul tema “La biodiversità e la conservazione dell’ambiente marino: acquisizioni recenti”.
Introdurrà la relazione il Professor Pietro Luciano, Preside della Facoltà di Agraria di Sassari. Intervento e apertura del dibattito Professor Vincenzo Pepe dell’Università di Napoli II.

Sassari 14 Novembre 2008, ore 17,30
Aula Magna Facoltà di Agraria, Università di Sassari
Viale Italia 39, angolo Via E. De Nicola
 
Etica e cambiamento climatico: scenari di giustizia e sostenibilità
ultimenotizie-sardegna
Giovedì 23 Ottobre 2008 00:00
Padova:
La Fondazione Lanza, centro studi e ricerche in etica
applicata, in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo
per i Cambiamenti Climatici (CMCC),

organizza

la VI Conferenza Internazionale di Etica e Politiche Ambientali

Padova, 23-26 ottobre 2008

PRIMO ANNUNCIO

La Conferenza intende promuovere a favorire un confronto e
una discussione su questioni di giustizia sociale,
ambientale ed economica legate alla
problematica del cambiamento climatico. Nell'attuale dibattito interno e
internazionale in materia, gli aspetti etici sono troppo
spesso trascurati o sottovalutati, mentre appare sempre
più evidente che in assenza di criteri equi e condivisi tra gli
stati sia impensabile il raggiungimento di un accordo per il
post-Kyoto. L'obiettivo della Conferenza è dunque
di elaborare alcuni principi e criteri, utili alla definizione
di target condivisi per le future quote di emissione,
già oggetto di negoziazioni, in vista della scadenza del
Protocollo di Kyoto posta al 2012.

I risultati della Conferenza, elaborati in un documento
finale, saranno trasemessi a governi, agenzie
intergovernative e attori internazionali al fine di offrire
un contributo di alto livello alla prossima Conferenza delle
Nazioni Unite sul Cambiamento climatico (1-12 dicembre 2008,
Pozna, Polonia).

L'iniziativa si rivolge ad Università, centri di
ricerca, istituzioni nazionali e internazionali, aziende e settore
privato, ONG e associazioni ambientaliste, chiese,
società civile, stampa e media.

Per ulteriori informazioni, è disponibile il sito:
www.webethics.net/padova2008 .

ETICA E CAMBIAMENTO CLIMATICO
Scenari di giustizia e sostenibilità

VI Conferenza Internazionale di Etica e Politiche Ambientali
23-26 ottobre 2008, Padova, Italia


Primo Annuncio

Il cambiamento climatico rappresenta un’emergenza planetaria con cui le nostre società saranno obbligate a confrontarsi nel XXI secolo. I recenti rapporti dell’UE e dell’ONU in materia evidenziano, sulla base di una sempre maggiore mole di informazioni e di dati scientifici raccolti negli ultimi 5 anni dagli scienziati del Panel Intergovernativo delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (IPCC), che la causa principale del fenomeno è rappresentata dall’uso dei combustibili fossili per la produzione e la distribuzione di energia.
Molte sono le implicazioni che le nostre società dovranno affrontare. La VI Conferenza Internazionale intende (vedi eventi precedenti) porre l’attenzione su tali questioni cercando di individuare valori e principi in grado di aiutare, sia la comunità internazionale che i singoli individui, a trovare strategie sostenibili di adattamento e mitigazione per rispondere alle impellenti minacce causate dal cambiamento climatico. Il principio di riferimento in ambito internazionale, sottoscritto con la convenzione sul clima e alla base del Protocollo di Kyoto, è quello della responsabilità comune ma differenziata: ma quale giustizia e quali criteri dovrebbero guidare le decisioni economiche e politiche? Come fare per ripartire i costi delle politiche di mitigazione e di adattamento, e i costi per l’implementazione di tali misure?

Enti organizzatori
La Conferenza è promossa dal Progetto “Etica e Politiche Ambientali” della Fondazione Lanza, le cui attività intendono promuovere una nuova responsabilità verso l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici.
Altri partners dell’iniziativa sono: l’Università di Padova, Observa – Scienza e Società, Coordinamento nazionale delle Agende 21 locali, Kyoto Club, Alleanza per il Clima.

Comitato Scientifico
Un Comitato Scientifico ad hoc, composto da esperti internazionali di varie discipline, è stato costituito per identificare ed elaborare i temi e i contenuti della Conferenza e la loro collaborazione sarà in particolare preziosa nella valutazione e selezione dei papers/posters che saranno presentati nel corso della Conferenza.

Temi e Contenuti
Sulla base della consapevolezza dell’urgenza e complessità delle sfide imposte dalle questioni ecologiche e dalle loro interazioni con i sistemi sociali, l’evento intende offrire il suo contributo nell’identificazione di criteri etici equi e condivisi utili al dibattito internazionale e all’elaborazione del Protocollo Internazionale post-Kyoto del 2012. Le posizioni internazionali, politiche ed economiche, e gli sforzi locali nell’affrontare i previsti cambiamenti climatici a livello globale saranno quindi presentati insieme a questioni etiche e culturali sui valori e i principi necessari a guidare le scelte individuali e quelle a livello politico, economico e sociale.
Le problematiche inerenti al riscaldamento globale richiedono alle nostre società un drastico cambiamento, non solo in termini di modelli organizzativi e di sviluppo, ma anche a livello di modalità di consumo, comportamenti, e stili di vita.
La Conferenza intende privilegiare il ruolo dell’etica, in particolare modo le questioni di giustizia e responsabilità, nella promozione di processi di sostenibilità, ma anche analizzare le relazioni tra il cambiamento climatico e gli stili di vita da una prospettiva che permetta un’interazione ed un dialogo tra scienza, etica e politica.

Partecipanti
Si prevede il coinvolgimento di 200 persone, per lo più esponenti del mondo scientifico, amministratori e funzionari di enti locali, rappresentanti delle associazioni e delle chiese europee, giornalisti e operatori dell’informazione, imprenditori. Particolare attenzione sarà rivolta al coinvolgimento di partecipanti dai paesi del Mediterraneo e dell’Est europeo.

Programma
La Conferenza verrà inaugurata da un colloquio a tre voci sul tema: “Scienza, etica e politica di fronte al mutamento climatico” (Giovedì 23 ottobre, sera).
Nelle tre Sessioni Plenarie, oratori internazionali (esperti, studiosi e rappresentanti della politica) presenteranno contributi per le tre principali aree di discussione: dimensione scientifica, dimensione etica, dimensione economica e strategie politiche.

“Scienza e cambiamento climatico” (Venerdì 24 ottobre, mattina)
“Sostenibilità ed equità: etica e diritto per il dopo Kyoto” (Sabato 25 ottobre, mattina)
“Cambiamento Climatico: risposte politiche ed economiche” (Domenica 26 ottobre, mattina).
Sono previste, inoltre, tre Sessioni Parallele (Venerdì 24 ottobre, 14.30-16.30), dedicate ad analizzare la tematica del cambiamento climatico, sui seguenti ambiti: Comunicazione, Città e Salute.
Ci sarà, infine, una Sessione Speciale (Sabato 25 ottobre, 17.00-19.00) dal titolo: “Spiritualità e Religioni di fronte al mutamento climatico”.

Papers e posters saranno presentati in specifiche sessioni ad hoc.

Call for papers
Si richiedono papers e posters su argomenti inerenti agli aspetti toccati dalla Conferenza. In particolare si incoraggiano esempi di approcci interdisciplinari e di buone pratiche. Per facilitare la presentazione dei papers si suggeriscono i seguenti argomenti (vedi parole-chiave):
1.Scienza e Clima: cambiamenti climatici e previsioni scientifiche, incertezza scientifica e azione politica, nuove tecnologie;

2.Equità e Sostenibilità: cambiamenti climatici, comunità internazionale e diritto internazionale, cambiamenti climatici e responsabilità (stato, enti locali e società civile), principi etici di equità di fronte ai cambiamenti climatici;

3.Comunicazione e Società: mezzi di comunicazione, ruolo dei media, educazione;

4.Città e Cambiamento Climatico: etica urbana e stili di vita, trasporto urbano, rifiuti, energia, bioarchitettura, politiche locali sostenibili, cambiamenti climatici ed impatti sociali;

5.Salute e Strategie di adattamento: salute e dimensioni sociali, dimensioni economiche e imprenditoriali, prevenzione ed emergenze, rifugiati ambientali.

I papers proposti dovranno trattare le seguenti dualità concettuali:
Analisi/conflitti
Scenari/creatività
Buone pratiche/fatti

Ogni Sessione ospiterà, al massimo, 10 presentazioni, di venti minuti ciascuna, più il tempo per domande e dibattito. Le Sessioni verranno attivate, tutte o in parte, a seconda del numero dei papers e dagli argomenti scelti da questi ultimi.

Abstracts per papers e posters (formato: max 5,000 caratteri con spazi, in inglese) dovranno essere inviati entro il 30 aprile 2008.

Per cortesia, accludete: titolo, nome dell’autore, istituzione, contatto e informazioni.

Le proposte verranno valutate dal Comitato Scientifico della Conferenza. Agli autori degli abstracts selezionati verrà mandata comunicazione entro il 30 giugno 2008. Le proposte che non verranno scelte potranno essere presentate sottoforma di posters.

Il testo scritto dei papers dovrà essere inviato entro il 31 agosto 2008.
Formato del paper: al massimo 20,000 caratteri.

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione è di 200 euro. Si sta valutando la possibilità di offrire, a partecipanti provenienti da paesi extra-europei (con particolare attenzione alle regioni dell’Europa dell’Est e del Mediterraneo), un supporto economico a copertura (parziale o totale) della quota di iscrizione.

Sostenibilità

Le attività della Conferenza saranno organizzate in modo da minimizzare al massimo gli impatti ambientali.

Per informazioni:

Dr. Lucia Mariani, Dr. Matteo Mascia
Ethics and Environmental Policies Project
Fondazione Lanza
Via Dante, 55 – 35139 Padova
Tel&fax +39 049 8756788
Sito web: www.webethics.net/padova2008
e-mail: padova2008@webethics
 
L’Europa, il Mediterraneo e lo sviluppo del Mezzogiorno
ultimenotizie-campania
Mercoledì 23 Luglio 2008 00:00
Opinione:
Interessante e seguito convegno quello che si è svolto di recente nel fantastico scenario del Castello di Agropoli. “Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud”, la tavola rotonda organizzata dal Centro Studi “Roma-Europa 2000”, Associazione italiana no profit per la cultura e lo sviluppo dell’ambiente, della sanità e della ricerca, presieduto da Giuseppe Fausto Milillo, in collaborazione con il Movimento Europeo ecologista “Fare Ambiente”, presieduto dal professor Vincenzo Pepe. Un convegno che ha catalizzato l’attenzione di molti, portando al centro del Mediteranno il Cilento, Agropoli e la Provincia di Salerno. Ma soprattutto la Campania, così martoriata in questi ultimi mesi, soprattutto sulla delicata questione dei rifiuti, ad eccezione fatta dei pochissimi casi esistenti nella Regione e proprio a Salerno. Ma anche da una regione tormentata da una crescita produttiva non eccezionale, nonostante sia fra le più ricche del Paese. Insomma ingredienti che non hanno assolutamente distratto, né tantomeno annoiato, i tanti che hanno partecipato all’appuntamento. Ma c’era attesa anche per la presenza, per la prima volta al di fuori dei confini siciliani dopo le recenti elezioni, del Presidente della Regione Siciliana, ma anche fondatore e leader del Movimento per le Autonomie, l’onorevole Raffaele Lombardo. Un intervento il suo, a chiosa dello stesso convegno, particolarmente apprezzato dai presenti, sapendo riassumere tutti i temi trattati.

Tra l’altro, il presidente Lombardo è stato accompagnato, nella sua esclusiva partecipazione al convegno di Agropoli, da due rappresentanti del governo: l’onorevole Giuseppe Maria Reina, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, e l’onorevole Vincenzo Scotti, Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri. Ma torniamo al Convegno “Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud”, con lo stesso che è stato presieduto dall’onorevole Nicolò Nicolosi, già Presidente dell’ “Agenzia del Mediterraneo”. Nicolosi si è soffermato «sulle premesse da costruire sullo sviluppo e la crescita del Mezzogiorno. Che può avvenire mediante presupposti fondamentali quali: l’utilizzo corretto e rapido dei fondi europei da ora al 2013. Ma anche nel ruolo incisivo e da protagonisti delle Regioni che si affacciano sul Mediterraneo. In particolare: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Per partecipare attivamente delle nuove opportunità offerte dai transiti nel Mediterraneo in rapporto con l’Oriente. Ed una fertile collaborazione con i popoli e gli stati che si affacciano su di esso». Per Nicolosi, comunque, è indispensabile un ultimo, e fondamentale, presupposto per poter dare una svolta allo sviluppo del Mezzogiorno. «Presupposto, tuttavia, d’ogni politica di sviluppo è la lotta alle varie mafie ed al degrado sociale per l’affermazione sempre più vasta del concetto di legalità».

La tavola rotonda “Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud” è stata moderata dal dottor Guelfo Tagliavini, Consigliere dell“Istituto Grandi Infrastrutture”. Ma anche il registro degli interventi è stato di gran lunga qualificante e qualificato, con un notevole contributo alla discussione. Via via si sono succeduti il professor Antonino Buttitta già Preside della Facoltà di Lettere di Palermo; il professor Carlo Dominici, Preside della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Palermo, l’avvocato e professor Nicola Piazza, Presidente di Sviluppo Italia; il professor Vincenzo Pepe Docente del Diritto dell’Ambiente dell’Università di Napoli nonchè Presidente del Movimento Europeo ecologista “Fare Ambiente”, di cui il colonnello Giuseppe Fausto Milillo è vicepresidente. Sono stati registrati anche interventi, per così dire, di Governo, con i parlamentari del Movimento delle Autonomie che hanno saputo farsi apprezzare per le loro relazioni. In particolare, sono intervenuti l’onorevole Arturo Iannaccone, membro della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, e l’onorevole Antonio Milo membro della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Infine, come già ricordato, l’atteso intervento del Governatore della Sicilia, l’onorevole Raffaele Lombardo. Il tutto a compendio di una giornata intensa ma anche piena di soddisfazioni. Che ha visto la costituzione della sede “MPA Agropoli Cilento” sita ad Acropoli, a conferma dell’ottimo risultato ottenuto nell’ultima tornata elettorale. La presenza del Governatore Lombardo è un vero e proprio attestato di stima per lo straordinario ed inatteso successo elettorale dell’ MPA ad Agropoli, nel Cilento e nell’intera Regione Campania. Val la pena ricordare i 90.000 voti alla Camera che hanno permesso l’elezioni di due deputati e i circa 70.000 voti al Senato, grazie al grosso impegno profuso da tutti i candidati in particolare ad Agropoli e nel Cilento, soprattutto dal Colonnello Giuseppe Fausto Milillo, candidato al Senato, e dal professor Gesù Pesca, candidato alla Camera. Risultati che hanno permesso ad Agropoli di essere l’ombelico del Mezzogiorno nella sua rincorsa allo sviluppo.
 
Europa, Mediterraneo e Sviluppo del Sud
ultimenotizie-campania
Sabato 19 Luglio 2008 00:00
FareAmbiente:
Grande successo per il convegno su “Europa, Mediterraneo e Sviluppo del Sud” organizzato lo scorso 18 luglio dal Laboratorio “Cilento” del Movimento Ecologista Europeo “FareAmbiente” nella splendida cornice del Castello aragonese di Agropoli, in provincia di Salerno.
L’intervento del Prof. Vincenzo Pepe, Presidente di FareAmbiente, ha indirizzato il dibattito sul tema dell’ambiente e delle infrastrutture: “bisogna necessariamente affrontare i problemi che affliggono l’Italia ed in particolare il Mezzogiorno. Un ambientalismo maturo e realista che ragioni in termini di sostenibilità può fornire un apporto fondamentale alla corretta soluzione di problematiche a dir poco annose”. Le attente disamine del Prof. Piazza, Presidente dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti, già Sviluppo Italia, e degli onorevoli Nicolosi e Iannaccone hanno poi introdotto le conclusioni del Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. “Il Federalismo può essere un’occasione per il Sud, a patto che si sappia utilizzare bene il periodo transitorio di fiscalità compensativa. Buon governo e impegno di una classe dirigente fortemente legata al territorio sono l’unica possibilità per recuperare il tempo perso”.
E.V.
 
Europa, Mediterraneo e Sviluppo del Sud
ultimenotizie-campania
Venerdì 18 Luglio 2008 00:00
Agropoli:
Venerdì 18 Luglio, alle 19,30 nell'affascinante scenario del Castello di Agropoli, si terrà il convegno: "Europa, Mediterraneo, Sviluppo Sud", organizzato dal Centro Studi "Roma-Europa 2000", Associazione no profit per la cultura e lo sviluppo dell'ambiente, della sanità e della ricerca, presieduto dal Colonnello Giuseppe Fausto Milillo, e dal Movimento Europeo ecologista "Fare Ambiente", presieduto dal Prof. Vincenzo Pepe.
Prevista l'esclusiva partecipazione dell' On. Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia, nel suo primo appuntamento fuori dei confini siciliani dopo le recenti elezioni. L'On. Lombardo sarà accompagnato da due rappresentanti del Governo: l'On. Giuseppe Maria Reina Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e l'On. Vincenzo Scotti Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, oltre la presenza di autorevoli componenti del Governo, rappresentanti dell' "MPA Movimento per l' Autonomia del Sud" che illustreranno gli indirizzi della Maggioranza.
Presiederà il Convegno l'On. Nicolò Nicolosi già Presidente dell' "Agenzia del Mediterraneo", mentre il moderatore sarà il dott. Guelfo Tagliavini Consigliere dell'"Istituto Grandi Infrastrutture".
Tra gli interventi, attesi quelli dell'On Arturo Iannaccone, membro della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, dell'On. Antonio Milo, membro della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. Concluderà la serata l'attesissimo intervento dell'On. Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia. Prima della manifestazione, alle 15,30, incontro con la stampa prevista nella Sala Riunioni dell'Hotel Ariston a Capaccio Paestum.
 
Nuovi studi sul mare di Ischia
ultimenotizie-campania
Mercoledì 09 Luglio 2008 00:00
L'Opinione:
Questa mattina, presso la Stazione zoologica partenopea sarà presentato uno studio sulla correlazione tra emissioni di biossido di carbonio e modificazione dell’acidità dei mari condotto dai ricercatori dell’Anton Dohrn e coordinato dalla Seconda Università degli studi di Napoli.
Le emissioni di anidride carbonica stanno contribuendo al riscaldamento del pianeta e all’acidificazione degli oceani. Sinora, recentissimi studi del Dipartimento di Ecologia del Carnegie Institution e dell’Università delle Hawaii ipotizzavano che tale processo potesse avere conseguenze negative per una notevole quantità di organismi marini, influenzando la capacità di organismi chiave come i coralli e alcune specie di molluschi e il plancton di costruire il proprio scheletro, costituito per la maggior parte dei casi da minerali di carbonato di calcio. I risultati e le osservazioni degli scienziati napoletani hanno consentito di andare ben oltre il dato sperimentale, giacché conchiglie di lumache marine ridotte ad un sottilissimo strato trasparente e la contemporanea crescita di alghe di ecosistemi del tutto estranei al mare di Ischia rappresentano delle conseguenze certe e documentate della variazione della chimica di alcuni punti del Tirreno.
Negli ultimi due secoli, gli oceani hanno assorbito il 40% di biossido di carbonio emesso dalle attività umane e per il prossimo periodo le previsioni non sono confortanti. Per troppo tempo il tema del riscaldamento della Terra è stato utilizzato in chiave strumentale: superato l’oscurantismo del vetero ecologismo verde del “no”, è arrivato il momento di voltare pagina e attuare una politica di incentivi che rafforzi quella delle quote di abbattimento delle emissioni prevista dal protocollo di Kyoto. Dal mondo scientifico viene un’indicazione decisa a favorire una sostituzione dei combustibili fossili che sia più rapida possibile, magari a favore dell’idrogeno, tecnologia senz’altro alla portata dell’Italia, che in questo campo potrebbe e dovrebbe imporsi tra gli innovatori.

di Eustachio Voza
 
Fare Ambiente: un nuovo modo di fare - guarda il video
ultimenotizie-sardegna
Lunedì 16 Giugno 2008 00:00
Alghero:
In occasione del convegno dal titolo “L’ambiente naturale in Sardegna: un nuovo modo di fare”, organizzato dal Coordinamento regionale di Fare Ambiente e tenutosi sabato scorso ad Alghero (SS), il Prof. Vincenzo Pepe, Presidente di Fare Ambiente - Movimento Ecologista Europeo, ha fatto il punto sulla straordinaria affermazione delle idee di cui è stato ispiratore, che vedono finalmente protagonista indiscusso un più maturo ambientalismo.
"Il Movimento Ecologista Europeo Fare Ambiente è ormai una realtà solida e diffusa, che nasce dal concepire l’ambiente, dal latino ambitus, come tutto ciò che ci circonda: l’insieme degli elementi fisici, chimici, biologici e sociali che devono rimanere in equilibrio tra loro per non alterare l’ecosistema. A questa definizione dobbiamo saper affiancare una decisa politica del fare, che superi definitivamente quella inconcludente del “no” aprioristico del fondamentalismo ambientalista. Il coordinamento regionale della Sardegna ha organizzato un interessante e molto ben riuscito incontro-dibattito sull’ambiente naturale e “un nuovo modo di fare”, che ha mostrato come le posizioni dell’ambientalismo maturo di Fare Ambiente siano quelle su cui l’Europa può realmente costruire una vera tutela dell’ambiente. Una maggiore attenzione ai temi a noi più cari, una sorta di “nuova sensibilità”, si riscontra sempre più spesso anche nei rappresentanti delle istituzioni locali: proprio ad Alghero molti sindaci e amministratori locali hanno aderito al nostro Movimento.
Il Coordinamento nazionale del 18 giugno servirà per fare il punto sulla nostra rapida crescita e sarà anche l’occasione giusta per formalizzare tutte le novità che renderanno ancor più efficiente la nostra struttura, dalla nomina del direttivo nazionale a quella di tre vicepresidenti, che saranno in grado di seguire più da vicino le decine di migliaia di associati oltre che le attività del Movimento, rispettivamente dal Nord al Sud della Penisola."

http://www.alghero.tv/video.asp?id=1313
 
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